Un gruppo di studenti della quinta B dell’istituto romano “Principe di Piemonte” ha realizzato una canzone dal titolo “19 Luglio (Ci chiamate Eroi)”, dedicata alla memoria di Paolo Borsellino e degli agenti della sua scorta, vittime della strage di via D’Amelio. Il progetto nasce all’interno di un percorso educativo sulla legalità e fa parte dell’iniziativa “Invisibili”, con l’obiettivo di far comprendere ai ragazzi il lavoro e il sacrificio di chi opera dietro le quinte per la giustizia. Guidati dai docenti e dal direttore d’orchestra Giuseppe Musumeci, gli studenti hanno studiato le storie personali degli agenti, sviluppando un forte coinvolgimento emotivo. La canzone vuole evitare retorica e banalità, dando voce anche agli “eroi invisibili” e restituendo, attraverso un tono intimo e intenso, rabbia e rispetto. Il risultato è un brano nato in poche ore, ma carico di significato, che testimonia l’impegno dei giovani nel mantenere viva la memoria e i valori della legalità.
La pecora nera. Musumeci Rock Version.
Testi: Giuseppe Musumeci e i bambini della 5′ A, 5′ B e 5′ C della Scuola primaria “Principe di Piemonte” (I. C. “Via Padre Semeria”) – San Paolo – Roma Musiche: Giuseppe Musumeci Sound designer: Francesco Grammatico Tutor: Gabriella Grammatica, Gabriella Martorana, Floreana Picano. Canzone nata dal Progetto “Invisibili” promosso dall’ Ass. Controchiave – Roma. Lo scopo del progetto è quello di far vivere ai bambini l’esperienza compositiva, scoprire cosa succede dietro le quinte di una canzone. Attraverso la genesi del loro brano, apprendono l’immenso lavoro che ci sta dietro e capiscono il duro lavoro di un musicista. Il progetto rappresenta un esempio concreto di collaborazione tra scuole ed associazioni del territorio: l’incontro tra insegnamento curriculare ed educazione musicale.
Tour Cina Capodanno 2026
Due serate di magia musicale con Giuseppe Musumeci e Eimi Wakui
Lo scorso luglio, il Festival Palermo Classica 2025 ha regalato due concerti d’anteprima straordinari, diretti dal maestro Giuseppe Musumeci e arricchiti dall’esibizione della violinista Eimi Wakui. Le serate si sono svolte in due luoghi iconici: l’Orto Botanico di Palermo e la Villa Romana del Casale a Piazza Armerina, offrendo un’esperienza musicale unica che ha unito il fascino dei luoghi storici alla bellezza della musica. Il programma ha avuto come protagonista il celebre Rondò Capriccioso op. 28 di Camille Saint-Saëns, interpretato dalla Wakui con una tecnica impeccabile e un’emozionante sensibilità. La sinergia tra la solista e l’orchestra, guidata con eleganza da Musumeci, ha incantato il pubblico. Il concerto all’Orto Botanico, immerso nella natura, ha reso ogni nota ancora più magica, mentre quello nella suggestiva Villa Romana del Casale ha trasformato la musica in un’esperienza multisensoriale, sotto il cielo stellato e tra i mosaici antichi. *Giuseppe Musumeci, direttore di grande talento, ha confermato la sua capacità di coniugare precisione tecnica e passione interpretativa, mentre *Eimi Wakui, violinista di fama internazionale, ha affascinato con la sua straordinaria abilità. Le serate hanno ricevuto entusiastici consensi, confermando Palermo Classica come un evento imperdibile che unisce musica di alta qualità e valorizzazione del patrimonio culturale.
Symphony Anime Progetto a cura di Giuseppe Musumeci.
Gli Anime e la “Musica Classica”!Quanti di voi hanno mai pensato davvero alla reale coesione di questi due elementi? Ebbenesì, hanno un legame molto forte fra loro anche se non tutti lo sanno o hanno avuto modo dicapirlo realmente. Infatti come noi italiani in questi ultimi anni abbiamo imparato aconoscere ed apprezzare la cultura giapponese e, in special modo, quella classificata come“Otaku” si potrebbe dire che i giapponesi abbiano fatto la stessa cosa con la musica classicastrumentale e con il canto lirico. Difatti sono numerosissime le iscrizioni di giapponesi (e nonsolo anche cinesi, russi e via dicendo) all’interno dei conservatori italiani e numerosissimesono le masterclass tenute da musicisti e cantanti lirici italiani in Giappone. Fatta questapremessa passo ora a spiegare come queste due culture si intrecciano all’internodell’animazione giapponese. Molte “scene clou” o “melodie cantate da un personaggio di unanime” risultano essere brani composti da Chopin, Mozart, Schubert, Beethoven, Dvorak etanti altri.Questa caratteristica è più facilmente riscontrabile negli anime a tema musicale come adesempio:Nodame Cantabile: quando la protagonista spesso si ritrova ad eseguire brani a quattromani per pianoforte di Rachmaninov No.2 Op.18 o semplici pezzi solistici per pianofortecome la Sonata no.16 di Schubert.Shigatsu wa Kimi no uso : per citare un anime più recente che ha riscontrato un discretosuccesso. Qui il protagonista è egli stesso un pianista che si relaziona con altri musicistigenerando una ost che può vantare brani come l’Op 25, No. 11 di Chopin, oppure opere perViolino e pianoforte: Introduction and Rondo Capriccioso in La minore op 28 di Saint-Saënsola Sonata per pianoforte e violino N.9 (Sonata a Kreutzer) di Beethoven.Continuando poi ci sono gli anime che non trattano prettamente la tematica “musicaclassica” ma trovano un espediente per inserirla all’interno della storia poichè i mangaka omagari i creatori dell’anime stesso sono appassionati di tale genere. Basti fare un esempioper:Neon genesis evangelion: molti lo conosco ma credo che pochi si siano soffermatisull’ascolto dei brani “di sottofondo”. Infatti, dato che il regista di tale anime è amante dellamusica classica, ha aggiunto molti riferimenti a quest’ultimi Emoticon heart come la Suiteper violoncello solo n.1 in Sol Maggiore e “Herz und Mund und Tat und Leben” di Bach, il“Messiah” di Händel, l’Adagio in Sol minore di Albinoni, il Requiem di Verdi, “l’Inno allagioia” tratto dalla Nona Sinfonia di Beethoven e “La Sinfonia dal Nuovo Mondo” di Dvorak.Non può mancare Kill la Kill! Ebbene va detto che anche qui emergono tantissimi brani diStrauss figlio come: Sul bel Danubio blu, Trish trash polka. Oppure brani di altri autori come:Entr’acte della Carmen di Georges Bizet, Under the Double Eagle March di Josef Wagner,Cavalleria Leggera di Franz von Suppé, Ouverture del Guglielmo Tell di Gioacchino Rossini,Orfeo all’inferno di Jacques Offenbach, Sinfonia No. 5 in Do minore di Ludwig vanBeethoven, Pomp and Circumstance March No. 1 in Re di Edward Elgar, Hallelujah di GeorgeFrideric Handel, Sonata per pianoforte No. 2 di Frédéric Chopin e Toccata & Fuga in Reminore di Johann Sebastian Bach.Arriviamo infine alla serie Yuri kuma Arashi che presenta delle sfumature che rimandanoalla musica classica. Difatti, il brano eseguito ad ogni flashback e indicato anche come ilbrano cantato dalla protagonista non è altro che L’Ave Maria di Bach/Gounod. Scritta dalcompositore francese Charles Gounod nel 1859, è costituita da una melodia sovrapposta alPreludio No. 1 in do maggiore dal I Libro del Clavicembalo ben temperato,composto da J.S.Bach circa 137 anni prima.Ma non solo Musica classica.Molti degli anime più seguiti in italia, contengono colonne sonore di grande livello, chespaziano dal sinfonico al rock, dando vita a vere e proprie opere musicali.Molte di queste hanno raggiunto una tale fama da essere ormai parte integrante dellacultura pop mondiale a pieno titolo.Basti pensare a Lupin III, Dragon Ball, Naruto Shippuden, Captain Tsubasa, ovvero, Holly eBenji, e tantissimi altri!Lo spettacolo “Symphony Anime” si propone di rivivere le emozioni delle colonne sonoredegli anime più iconici dagli anni ’70 al 2000 mandati in onda in Italia. Attraversol’esecuzione dal vivo da parte dell’orchestra e le immagini interattive dei cartoni animati, ilpubblico rivivrà un’esperienza audiovisiva interattiva e sonora senza eguali, in un viaggioemozionale e nostalgico, tra melodie indimenticabili e scene memorabili.Il progetto si propone gli “Obiettivi” di :
Montalto Uffugo, il Concerto De Minimo dell’Orchestra Sinfonica Brutia incanta il pubblico
“De Minimo”, il Concerto per San Francesco da Paola, presentato dall’Orchestra Sinfonica Brutia, sabato sera ha regalato al pubblico momenti emozionanti ricchi di suggestione. Nell’incantevole cornice del Duomo della Madonna della Serra, a luci spente, i violini, i violoncelli e gli archi dell’Orchestra Sinfonica Brutia, diretta dal maestro Giuseppe Musumeci, ha eseguito un programma d’eccezione dedicato al Santo con cui Montalto detiene un profondo legame. Il concerto, il cui programma ha incluso musiche di Vivaldi, Verdi, Webber, Paart, Rachmaninov e Perri, è stato “narrato” da Francesco Perri, Direttore del Conservatorio di Cosenza e Direttore Artistico dell’Orchestra Sinfonica Brutia, che ha interpretato testi tratti dal suo monologo teatrale “Francesco racconta Francesco”. E il soprano Francesca De Blasi ha interpretato brani come “Pie Jesu” di Andrew Lloyd Webber e “La Vergine degli Angeli” di Giuseppe Verdi. In un’atmosfera, resa ancora più magica dalle luci spente in cui a brillare erano solo musicisti, soprano e narratore, e sui cui spiccava la statua luminosa della Madonna della Serra, il pubblico si è lasciato andare facendosi rapire dalla musica, dall’arte e dalla cultura sprigionate dal Concerto. Musica, arte e cultura che nell’ultimo anno sono divenute molto ricorrenti a Montalto Uffugo. E di questo, ancora una volta, il primo cittadino di Montalto ha ringraziato il Direttore del Conservatorio di Cosenza Francesco Perri auspicando che il protocollo d’intesa fra i due enti possa andare avanti, anche dopo la conclusione del suo mandato di sindaco, per la crescita del territorio montaltese. Il sindaco Pietro Caracciolo non ha poi risparmiato complimenti e ringraziamenti per l’Assessore alla cultura e allo spettacolo, M° Francesca Zavarrone, sottolineando con quanta professionalità e impegno ha organizzato gli eventi culturali del Comune, fra cui il Festival Leoncavallo e il Concorso Lirico Internazionale che proprio, per iniziativa della Zavarrone, è ripartito a Montalto. E l’assessore, dal canto suo, ha espresso gratitudine per la fiducia che il sindaco ha riposto in lei sottolineando la passione che ha profuso nella promozione di tutti gli eventi che hanno, durante il suo mandato, caratterizzato tutti i periodi dell’anno montaltese. Via | Montalto Uffugo Online
Voce alla Scuola: Santa Venerina Pueri: ‘un’orchestra di voci umane’
Maggio d’en plein per i giovani coristi dell’Istituto Comprensivo Statale di Santa Venerina. Dopo l’assoluto di Siracusa e il primo premio di Canicattì, il Coro “Santa Venerina Pueri” (D.M. 8/11) consegue altri due primi premi assoluti: al XXI Concorso Nazionale di Musica Scolastica “Salvuccio Percacciolo” di Mirto (21 maggio) e al 1° Concorso Musicale Nazionale “Francesco Paolo Neglia” (29 maggio), organizzato dall’omonimo Istituto Comprensivo con il patrocinio dell’Università Kore e del Comune di Enna. Nella pregiata cornice della Kore, i “Santa Venerina Pueri”, diretti dal M° Giuseppe Musumeci – e seguiti dal M° Salvatore Musumeci (docente di pratica corale), e dall’Ins. Miranda Ester Rosa Grasso (docente di dizione) –, hanno avuto l’onore di chiudere il Concerto di Gala dei premiati e sono stati salutati dalla Giuria, dalle Autorità, tra cui S. E. il Prefetto dott. Fernando Guida, dai Dirigenti Scolastici delle scuole ennesi e dal pubblico presente, con una calorosissima standing ovation. «Ci avete incantato e fatto ritornare bambini!». Hanno esordito la preside prof.ssa Maria Silvia Messina e il M° Egidio Puleo, coordinatore della Direzione Artistica del 1° Concorso Musicale Nazionale dell’Istituto “Francesco Paolo Neglia” di Enna, nel riferire la motivazione con cui la Giuria ha assegnato l’assoluto di tutte le categorie corali ai “Santa Venerina Pueri”: «Profonda simbiosi tra il direttore e i coristi. Perfetta intonazione. Ottimo equilibrio timbrico e armonico. Straordinaria padronanza tecnica di esecuzione, espressione, musicalità e interpretazione ricca d’intensità emotiva. Repertorio di grande valenza pedagogico-musicale. Non un coro, ma un’orchestra di voci umane. Questa è vera Arte!». Particolarmente commossa per la gioia, il Dirigente Scolastico santavenerinese, dott.ssa Mariangiola Garraffo, ha voluto ringraziare per iscritto gli Alunni/coristi, il Direttore del Coro Giuseppe Musumeci, il M° Salvatore Musumeci, l’Ins. Miranda Grasso, per gli obiettivi altamente conseguiti; i Genitori dei coristi, gli Sponsor e l’Amministrazione comunale, per aver sostenuto anche economicamente la “scuola di eccellenza”. Carmelo Torrisi
Il lupo ha fatto il botto
Anche quest’anno si da inizio alla Stagione del Teatro Orione di Palermo con uno spettacolo d’eccellenza: Pierino e il lupo. Ma se state pensando alla solita “fiaba” di Pierino e il lupo vi state sbagliando di grosso…qui il lupo infatti ha fatto il botto! L’evento unico realizzato dallo staff della Stupor Mundi ha visto sul palco ben 35 musicisti, un rumorista e un Narratore molto particolare. La spettacolare Orchestra Stupor Mundi e lo straordinario Direttore, Giuseppe Musumeci, sono stati in grado di rapire il pubblico fin dalle prime note di apertura, facendolo calare nei panni del piccolo Pierino e i suoi amici animali. Un ulteriore plauso va al Narratore e conduttore della serata, Giulio Cusumano, che con la sua travolgente simpatia é riuscito a coinvolgere il pubblico nelle vicende del giovane Pierino ed il suo antagonista Lupo. “Complimenti per la finezza d’esecuzione all’orchestra Stupor Mundi e alla direzione del maestro Giuseppe Musumeci.Una serata molto piacevole dal gusto fine ed elegante”. Alfredo Furma “Splendida serata, bellissimo spettacolo, meravigliosi Orchestrali.Uno spettacolo originale, nuovo e poetico.Complimenti all’ Orchestra Stupor Mundi, magistralmente diretta dal maestro Giuseppe Musumeci”. Giancarla di Rosa “Il mio personale plauso a tutta l’orchestra Stupor Mundi che grazie all’eccellente maestria del Direttore, Giuseppe Musumeci, ha – in perfetto sincrono – coniugato melodie e immagini; un’armonia talmente e pienamente raggiunta, tanto da potere essere invidiata dai più sofisticati studi di registrazione. Il merito di questa talentuosa kermesse che si apre al pubblico palermitano é – senza tema di smentite – di Giulio Cusumano..” La Piazza degli Artisti Si da il via quindi, alla prima di una lunga serie di serate piacevoli, dal gusto fine ed elegante, aperto a tutto il territorio palermitano e non. Vi aspettiamo tutti al Prossimo spettacolo, Diversoinverso, che si terrà l’11 Novembre e che vedrà protagonisti i Gate 4 e la cantautrice Aida Satta Flores. Un entourage tutto Palermitano. Via | Blog teatro di Palermo
Kamishibai al teatro Rendano
Il 14 marzo 2024 alle ore 10 e, in replica alle 11.45, andrà in scena per le scuole, nella cornice del Teatro Rendano, lo spettacolo Storie in Musica, dell’Orchestra Sinfonica Brutia, in collaborazione con l’Associazione Teatrale Porta Cenere, Artebambini di Bologna e l’Associazione Kamishibai Italia. Nello spettacolo testi Allen Say e Assunta Morrone, musiche di Massimo Belmonte e Giuseppe Musumeci, illustrazioni di Allen Say, Francesca Carabelli, Jole Savino e Lida Ziruffo e dei minori stranieri non accompagnati del Centro Sai di Mendicino.Nello spettacolo le storie scritte per Kamishibai, un antico strumento di lettura giapponese che associa parole e immagini. In questa particolare performance la contemporaneità di parole, immagini e musica, quest’ultima colonna sonora originale delle storie narrate. La regia teatrale è di Mario Massaro, in scena insieme ad Elisa Ianni Palarchio
Il coro Santa Venerina Pueri incide #andràtuttobene
Il coro ‘Santa Venerina Pueri”, già finalista lo scorso novembre al premio Musica contro le mafie e fiore all’occhiello dell’Istituto comprensivo Santa Venerina, continua a regalare grandi emozioni, anche a distanza. Nonostante le difficoltà dovute al forzato isolamento, i bambini non si sono persi d’animo e, diretti dal direttore d’orchestra Giuseppe Musumeci, autore anche del testo e della musica, hanno inciso il brano ‘#andràtuttobene. Una canzone che è un inno alla vita, alla resilienza e soprattutto alla speranza. I ragazzi sono riusciti così ad abbattere le distanze ed a rivivere l’emozione di cantare insieme. Tra gli interpreti anche la solista Marika Tomarchio, ex alunna della scuola. L’attività del coro è prevista nel progetto “L’ora di lezione non basta”, promosso dall’associazione nazionale “Senza Zaino – Per una scuola comunità”. Il progetto prevede un sostegno finanziario per dare vita ad una serie di interventi sperimentali che hanno tra gli obiettivi principali il contrasto della povertà educativa e la diffusione di un nuovo modello di scuola fondato sui concetti di inclusione e cooperazione.Il coro ‘Santa Venerina Pueri”, già finalista lo scorso novembre al premio Musica contro le mafie e fiore all’occhiello dell’Istituto comprensivo Santa Venerina, continua a regalare grandi emozioni, anche a distanza. Nonostante le difficoltà dovute al forzato isolamento, i bambini non si sono persi d’animo e, diretti dal direttore d’orchestra Giuseppe Musumeci, autore anche del testo e della musica, hanno inciso il brano ‘#andràtuttobene. Una canzone che è un inno alla vita, alla resilienza e soprattutto alla speranza. I ragazzi sono riusciti così ad abbattere le distanze ed a rivivere l’emozione di cantare insieme. Tra gli interpreti anche la solista Marika Tomarchio, ex alunna della scuola. L’attività del coro è prevista nel progetto “L’ora di lezione non basta”, promosso dall’associazione nazionale “Senza Zaino – Per una scuola comunità”. Il progetto prevede un sostegno finanziario per dare vita ad una serie di interventi sperimentali che hanno tra gli obiettivi principali il contrasto della povertà educativa e la diffusione di un nuovo modello di scuola fondato sui concetti di inclusione e cooperazione.