
Un gruppo di studenti della quinta B dell’istituto romano “Principe di Piemonte” ha realizzato una canzone dal titolo “19 Luglio (Ci chiamate Eroi)”, dedicata alla memoria di Paolo Borsellino e degli agenti della sua scorta, vittime della strage di via D’Amelio.
Il progetto nasce all’interno di un percorso educativo sulla legalità e fa parte dell’iniziativa “Invisibili”, con l’obiettivo di far comprendere ai ragazzi il lavoro e il sacrificio di chi opera dietro le quinte per la giustizia. Guidati dai docenti e dal direttore d’orchestra Giuseppe Musumeci, gli studenti hanno studiato le storie personali degli agenti, sviluppando un forte coinvolgimento emotivo.
La canzone vuole evitare retorica e banalità, dando voce anche agli “eroi invisibili” e restituendo, attraverso un tono intimo e intenso, rabbia e rispetto. Il risultato è un brano nato in poche ore, ma carico di significato, che testimonia l’impegno dei giovani nel mantenere viva la memoria e i valori della legalità.

